Sessione del giovedì. Doverosa descrizione dei personaggi masterizzati dall’abile (e bastardissimo) met.
Ganver (il satanico Zanna): Gnomo bardo rompiscatole e ammaliatore di giovani gnome di locanda. Grande amico di Belfe e di Aegir, anche se questi due già dopo 3 sessioni si guardano male (leggasi: si coricherebbero di sberle a vicenda);
Murdock (il barbuto Tiffo): Umano, roboante guerriero che preferisce schiaffonare piuttosto che parlare; mitica la risposta al capitano Blindinglight, il quale dopo averlo trattato malissimo verbalmente si è ritrovato per terra dopo una pedata nel deretano e con una tisana alle erbe schiaffata addosso;
Belfe (l’interpretativo Fiore): Nano sacerdote convintissimo di Moradin, Belfe è il classico nano burbero, con l’arma e la birra sempre con se. È in contrasto con Aegir, dopo che costui ha pensato di attirare la sua attenzione chiamandolo NANO. In orchesco. Belfe ha un artefatto unico che non è nient’altro che un carro armato senza cannone e senza freno a mano, con la scritta "I NANI RULLANO" su entrambe le fiancate. Per gli amici, il carro si chiama "Gippippa".
Eladar (il poco democratico Scossa): Rodomonte umano, è riuscito a far fuggire dalla locanda il party con la seguente mossa diversiva:
Scusa per uscire dalla locanda.
Chiacchiera raggirativa con la guardia che lo ha accompagnato fuori.
Ginocchiata negli attributi e colpo del KO dietro la testa.
Zompettata nella notte fino alla zona di legamento cavalli.
Fuoco alle code dei cavalli.
Panico totale.
Non male, vero?
Aegir (sì, sono io. E questo vi basti.): Ammaliatore umano di natura bastarda dentro accusato di stregoneria (che è come accusare di fabbricazione di armi un fabbro, più o meno), Aegir è in combutta con il barbutissimo Belfe perche quest’ultimo non ha il senso dell’umorismo. Già alla prima sessione si è guadagnato l’odio della bella e pericolosa inquisitrice Goldmoon, frecciatina dopo frecciatina, per poi umiliarla con un Sonno castato al momento giusto.
Postiamo un paio di spezzoni interessanti…
Si parla di come fuggire dalla locanda farcita di hezbollah di Pholtus. Il nano non è solo, ma 3 dei suoi uomini sono gravemente feriti all’interno della locanda.
Belfe: Fuggire dalla locanda? GIAMMAI! Ci sono i miei fratelli nanici! Non posso abbandonarli!
Aegir: Nano, ascoltami! Per poter salvare più persone possibili deve pur esserci qualcuno DISPOSTO A SACRIFICARSI!
Il nano non mi guarda male. Peggio.
Avevo dimenticato SOLAMENTE di dire "loro non sono in grado di fuggire", ma è un dettaglio da niente…
Una volta fuggiti a bordo della mitica Gippippa, Eladar rischia di rovinare a terra poco prima di una discesa a 30 gradi, lunga uno sproposito di chilometri.
Grazie al culo e alla presa tempestiva di Murdock, Eladar riesce a rimanere aggrappato alla Gippippa e vuole ringraziare "qualcuno" per essersi salvato da 30 minuti di discesa a penzoloni.
Scossa – Il mio dio è Fharlanghn….
Fiore – *guarda Scossa truce*
Scossa – …
Fiore – *guarda Scossa ancora più truce*
Scossa – *urlando* MORADIN È GRANDEEEEE!!!!!!
Il master è sparito in preda alla convulsioni sotto il tavolo.