Il caro, vecchio gruppo, è composto da:
– Djybril , elfo, ranger – ladro, anche se nessuno lo sa;
– Elendaw, elfa, guerriera;
– Pai Mei, umano, monaco, che tytti hanno convinto, centrando il tiro, che si chiami Sampei;
– Behoram, umano, chierico (ha cambiato 3 giocatori, sopravvivendo sempre ad essi…se non è un pg di spessore questo!);
– Gloin, nano guerriero-barbaro;
– Lilith, morta, sostituita da … [non mi ricordo o.O], sempre elfa maga necromante.
Ci troviamo nella ridente cittadina di Hillsfar, dove i non umani non sono ammessi. Giustamente, Elendaw e Djybril decidono di entrare, e così anche gli altri pg…
… Behoram, alla ricerca di Pai Mei, incontra un ragazzino, figlio di una prostituta, affamato. Essendo Behoram un chierico di indole buona, decide di prenderlo con sè e sfamarlo. Mentre i due camminano:
BIMBO: ma tu sei il mio papà?
BEHORAM (visibilmente in difficoltà, dice la cosa che gli sembra più naturale del mondo): no! Sono…sono un caro amico di tua mamma!
Alcuni dei nostri eroi, sempre alle prese con la città di Hillsfar, incontrano una figura misteriosa, intrigante, un bardo che sembra nascondere qualcosa. Chiedono, dunque, la sua identità:
BARDO: Io sono Marius Merolius da…da Partenopsdale! Dove c’è il mare e il monte che sputa fuoco. Non hai mai sentito nominare il babbà di Partenopsdale?!?!
…e inizia a cantare una canzone. Il protagonista si chiamava Gigius D’Alessius.
Pai Mei interagisce con Marius Merolius:
P.M.: da quanto sei IMMIGRATO a Hillsfar?
P.M.: e i maghi rossi?
M.M.: I maghi rossi?! I’ ross’ ij sacc’ sul’ e pummarol’! [di rosso io conosco solo i pomodori]
Pai Mei riflette su Marius Merolius:
P.M. secondo me questo è un mago rosso…
Behoram [fuori dall’azione] : no, questo è un mago Rozzo!
LA PERLA DI SAGGEZZA:
DJYBRIL: ma gli sbocchi sono grandi o piccoli?
DM: no, sono grandi
DJYBRIL: perchè se erano piccoli erano…sbocchini!
p.s. uno speciale ringraziamento al DM che ha fatto trovare a quell’infoiata [per l’occasione] di Elendaw Luca Toni! :°D