Un gruppo di baldi avventurieri (un arcere elfico, un nobile paladino, un astuto stregone ed un halfling cleptomane) è in viaggio su un’impervia catena montuosa. Quando questi trovano la strada bloccata dalla neve decidono di chiedere ospitalità ad un monastero inerpicato su quegli stessi monti per il tempo necessario a riprendere il viaggio. Passano pochi giorni, ma soprattutto poche notti, che le prime cattive impressioni su questi fratacchioni puzzolenti si trasformano nella certezza che i suddetti monaci la notte hanno il brutto, bruttissimo vizio di perdere la mitezza caratteristica dei religiosi di un monastero inerpicato tra i monti per trasformarsi in umanoidi bruttoni, affamati e molto molto nervisi.
La compagnia inevitabilmente travolta dai tumultuosi eventi vede l’austuto strgone e l’halfling cleptomane nascosti nella dispensa a tremare per il timore d’esser scoperti e cucinati per i bagordi notturni dei monaci.
Ad un certo punto lo stregone castando un incantesimo per occultarsi nella dispensa buia desta l’attenzione di un paio di bruttoni e spalancata la porta uno di essi entra gridando:
“C’è nessuno?”
Halfling: “No qui ci siamo solo noi sacchi di patate!”.
PS L’halfling con le patate arrosto è squisito, parola di suor Germana!