Diciamo addio all’infermierina del gruppo, Alich del reame degli Sparafrecce (-.-”), elfosessuale non dichiarato con la passione dei brillantini e dei tacchi alti.
Lo ricordiamo entrare nella chiesa di Erytnull chiedendo dove vendessero degli ‘abitini tutti sbarluccicosi e un pò rosa, che così non gli si vedevano le smagliature’
Non ricordiamo chi si scomodò per ucciderlo, ma ben presente teniamo le sue risate nell’avvedersi che uno stuolo di chierici lo stava massacrando..
Il gruppo quindi incolpò Dhiiinien, bardo dominatore mentale, dell’ accaduto, e armi in mano, eccoli pronti a vendicare l’ amico caduto
D: "Ragazzi, va bé che son caotico malvagio…ma non lo ucciderei mai!Era il suo ultimo desiderio!Davvero non c’entro nulla!NULLA!!"
Party "Seeee..avevi detto la stessa cosa sul massacro della tua famiglia!"
D "Dettagli…dai no dai ragazzi, sul mio onore, non gli ho fatto nulla!"
Party "Il tuo onore?"
O.o”
"Come quella volta che uccidesti a tradimento la bambina che rivoleva la sua palla per giocare?"
D "Eccheccacchio, ragazzi però, quanto siete pignoli!Non sono stato io!!Se no perché rideva?Perché era Gaio di morire caricato da una massa di maschioni no?"
Party "Ah sì?Per noi hai lanciato Risata incontenibile di Tasha mentre era sotto il tuo dominio, questo spiega tutto!"
D "No ragazzi davvero..guardate la tortina ce l’ho qui…da qualche parte…"
*cerca cerca, non c’è*
Il nano ladro, pulitosi la barba dalle briciole del frutto della sua ultima ruberia "Siii!!Assassino!!Dove è la tortina!?!Porco!!*burp!*Ammazziamolo!!"
D "No, ragazzi, nooooo!Lasciatemi spiegare!!Ahhhhhhhhh!!!"
E morì così.
Finita la sessione il gruppo venne a sapere che morire sfondato e caricato da dei maschioni era davvero il sogno di Alich, e che era davvero contento.
E che il povero Dhiihien, oltre che ad essere, per una volta innocente, aveva anche ‘escludere materiali’ e che quindi non avere tortine era del tutto normale per lui
[nonostante il nano affermi che la tortina nella sua borsa dell’incantatore fosse davvero buona]